Prenota un appuntamento in sede

Basta attese telefoniche, prenota comodamente online un appuntamento presso la nostra sede di viale Brigata Liguria 105/R, scegliendo il giorno e l’orario preferiti.

IMU

 

Presso il CAF U.C.I. – Patronato ENAC di Genova è possibile chiedere ogni informazione sulla riguardante l’IMU. L’IMU è l’Imposta Municipale Annua propria che deve essere pagata dai possessori degli immobili, aree fabbricabili e terreni, escluse le abitazioni principali non di lusso. Nello specifico l’imu non è dovuta per l’abitazione principale a patto che questa abbia categoria catastale diversa da A1, A8, A9 (abitazione di lusso), al contrario l’IMU va pagata anche se è prima casa.

L’imu è dovuta per immobili affittati o tenuti a disposizione e può essere pagata sia in due rate (acconto entro il 16/06 e saldo entro il 16/12), sia in un’unica soluzione (intera imposta entro il 16/06) tramite modulo F24 indicante il codice tributo. Essendo un’imposta sugli immobili, la base del calcolo IMU è la rendita catastale dell’immobile.

Calcolo IMU

Per effettuare il calcolo IMU bisogna considerare:

  • (rendita catastale immobile + 5%) x (coefficiente) = base imponibile del calcolo
  • (base imponibile del calcolo) x (aliquota IMU) / 1000
  • IMU annua / 2 = acconto / saldo

Coefficienti IMU per determinare la base imponibile degli immobili

  • Moltiplicatore 160: per le categorie catastali da A1 ad A9 (abitazioni), C2 (cantina), C6 (box) e C7 (pertinenze).
  • Moltiplicatore 140: per le categorie catastali da B1 a B10, C3, C4 e C5 (botteghe)
  • Moltiplicatore 80: per le categorie catastali D5 e A10 (uffici)
  • Moltiplicatore 65: per le categorie catastali da D1 a D10 escluso D5
  • Moltiplicatore 55: per la categoria catastale C1 (negozio)

Prezzi servizio online calcolo e ravvedimento IMU

€ 25
Calcolo e stampa F24 (acconto e saldo) con un limite massimo fino a 3 immobili

€ 3
per ogni immobile aggiuntivo

Aliquote IMU Genova 2025

Per l’anno 2025 si applicano le aliquote stabilite con delibera di Consiglio Comunale n. 41 del 22/07/2025:

  • aliquota 0,10% per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’art. 9 comma 3-bis del decreto legge 30 dicembre 1993 n. 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994 n. 133.
  • aliquota 0,58% per le unità immobiliari di categoria A/1, A/8 e A/9 adibite ad abitazione principale e relative pertinenze, nonché le unità immobiliari assimilate all’abitazione principale ai sensi del regolamento IMU vigente nel Comune di Genova e ai sensi dell’articolo 1 comma 741 lett. c) Legge 27 dicembre 2019 n. 160.
  • aliquota 0,71% per gli alloggi regolarmente assegnati dall’Agenzia Regionale Territoriale per l’Edilizia (ex IACP) e dagli enti di edilizia residenziale pubblica comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell’art. 93 del Decreto del Presidente della Repubblica 24.7.1977, n. 616.
  • aliquota 0,76% per le aree fabbricabili individuate nel Distretto di Trasformazione n. 20 Fiera-Kennedy dal PUC del Comune di Genova (D.D. 2015/118.0.0./18 del 27.11.2015). L’aliquota si applica a far data dall’inizio lavori fino al momento in cui la base imponibile sarà nuovamente determinata ai sensi dell’art. 1 comma 745 Legge 27 dicembre 2019 n. 160. Il contribuente che intende usufruire di tale agevolazione dovrà presentare pena l’inammissibilità, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio contenente i requisiti richiesti, entro il termine del versamento del saldo d’imposta.
  • aliquota 0,84% per le unità immobiliari di categoria A/10, C/3 e D/1 utilizzate da Start–up innovative, così come definite nell’art. 25, commi 2 e 3, del D.L. n.179 del 18/10/2012, iscritte nell’apposito registro istituito dalla Camera di Commercio di Genova ai sensi dell’art. 25, comma 8 del D.L. n.179 del 18/10/2012, che svolgano attività rientranti nel codice ATECO 72- RICERCA SCIENTIFICA E SVILUPPO. L’aliquota è riconosciuta a imprese che esercitino l’attività da un numero di mesi non superiore a 36 o che concedano in locazione gli immobili alle stesse condizioni. Il soggetto passivo IMU che intende usufruire di tale aliquota dovrà presentare, pena l’inammissibilità, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante il possesso dei requisiti richiesti entro il termine del versamento del saldo dell’imposta.
  • aliquota 0,84% per le unità immobiliari di categoria catastale D1 e D7, che costituiscono beni strumentali nell’esercizio dell’attività di impresa, posseduti e utilizzati direttamente da imprese che nell’anno di imposta hanno aumentato l’occupazione di minimo n. 2 unità. Il soggetto passivo IMU che intende usufruire di tale aliquota dovrà presentare, pena l’inammissibilità, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante il possesso dei requisiti richiesti entro il termine del versamento del saldo dell’imposta.
  • aliquota 0,96% per gli immobili di categoria C1 e C3 che costituiscono beni strumentali nell’esercizio dell’impresa commerciale, dell’arte o della professione e utilizzati direttamente dal proprietario o dal titolare del diritto reale. Il soggetto passivo IMU che intende usufruire di tale aliquota dovrà presentare, pena l’inammissibilità, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante il possesso dei requisiti richiesti entro il termine del versamento del saldo dell’imposta.
  • aliquota 0,96% per le unità immobiliari utilizzate e destinate a sale cinematografiche e teatrali, sale per concerti e spettacoli e simili, di categoria catastale D3, possedute, locate o concesse in comodato a soggetti che le utilizzano quali beni strumentali per la propria attività d’impresa. Il soggetto passivo IMU che intende usufruire di tale aliquota dovrà presentare, pena l’inammissibilità, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante il possesso dei requisiti richiesti, entro il termine del versamento del saldo dell’imposta.
  • aliquota 1,01% per gli immobili di categoria D1 limitatamente a quelli che costituiscono beni strumentali nell’esercizio dell’attività di impresa posseduti ed utilizzati direttamente dal soggetto passivo, che rientrino nella micro impresa e nell’impresa con meno di 50 occupati. Il soggetto passivo IMU che intende usufruire di tale aliquota dovrà presentare, pena l’inammissibilità, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante il possesso dei requisiti richiesti entro il termine del versamento del saldo d’imposta.
  • aliquota 1,06% (a tale aliquota va applicata la riduzione del 25% in base all’art. 1,comma 760 della L. 160/2019) per i proprietari che concedono in locazione immobili con contratti agevolati, cosiddetti 3+2 (art. 2, comma 3, della Legge 9.12.1998 n. 43), con contratti transitori ordinari (art. 5, comma 1 L. 431/98) o con contratti transitori per studenti universitari (art. 5, comma 2 L.431/98) alle condizioni definite in base all’accordo vigente stipulato in sede locale fra le organizzazioni della proprietà edilizia e le organizzazioni dei conduttori maggiormente rappresentative.

Non bisogna presentare alcuna documentazione all’ufficio IMU, ma si ricorda che, se il contratto non è stipulato con l’assistenza diretta di una delle organizzazioni firmatarie dell’Accordo territoriale in vigore, occorre farsi rilasciare da queste ultime l’attestazione di rispondenza.

  • aliquota 1,06% (aliquota ordinaria) per tutti gli immobili per i quali non è prevista un’aliquota specifica.
La documentazione necessaria per il Calcolo e Ravvedimento IMU
  • Visure catastali degli immobili e/o terreni
  • Indicare quota di possesso di immobili e/o terreni
  • Indicare periodo di possesso di immobili e/o terreni

Presentazione della pratica online

Calcolo e ravvedimento imu
Prezzi servizio online calcolo e ravvedimento IMU

€ 25 Calcolo e stampa F24 (acconto e saldo) con un limite massimo fino a 3 immobili

€ 3 per ogni immobile aggiuntivo

Compila il seguente Modulo per usufruire del servizio di assistenza fiscale a distanza per il Calcolo e Ravvedimento IMU, una volta ricevuti i documenti la pratica verrà elaborata dal nostro ufficio

Vuoi parlare con un operatore?

Contattaci al centralino
010 5955217

Sede

Via Brigata Liguria, 105/R
16121 Genova (GE)
Centralino 010 5955217

Sedi Periferiche

Genova Sestri Ponente
Genova Pegli

Orari

Lun - Ven
08.30 - 12:30 | 14.00 - 18.00

Assistenza fiscale
caf@cafuci.com

Dichiarazioni dei redditi
dichiarazioni@cafuci.com

Patronato
genova@patronatoenac.it

Lavoro domestico
colfbadanti@cafuci.com

Ufficio tecnico
tecnico@cafuci.com

Chiama ora